Le funzioni
Epoca di utilizzo
Quantitativi
Frutti-viticoltura
Florovivaismo
Ripristini ambientali
Caratteristiche
chimico-fisiche medie
 
 

:: Quantitativi da apportare

Va ricordato che l’utilizzo del compost è un intervento ammendante, sostitutivo quindi delle classiche letamazioni e pertanto i quantitativi da distribuire devono necessariamente essere abbondanti, dell’ordine di qualche decina di tonnellata per ettaro. Resta inteso che le dosi indicate sono generiche e riferite a condizioni agronomiche di tipo ordinario. I tecnici del consorzio Cermec sono a disposizione per sopralluoghi, consulenze e valutazioni agronomiche dei singoli casi. La dose di compost è stata calcolata in funzione della dose di letame di norma distribuita.

Quantitativi per colture erbacee:

  • Colture da rinnovo 12 – 15 t/ha
  • Colture foraggere: prati polititi, l’apporto di sostanza organica è utile all’impianto in dosaggi di 8 – 16 t/ha;
  • Graminacee foraggere: 8 – 16 t/ha;
  • Erba medica: 8 – 12 t/ha;
  • Cereali autunno – vernini: si avvantaggiano della fertilità residua lasciata nel terreno dalle colture da rinnovo;
  • Prati polifiti, l’apporto di sostanza organica è utile all’impianto in dosaggi di 8 – 16 t/ha.

Quantitativi per colture orticole di pieno campo:

  • Pomodoro da industria: l’apporto di sostanza organica è raccomandabile e i quantitativi si attestano tra 12 – 16 t/ha;
  • Patata: è essenziale l’interramento di sostanza organica all’aratura nella dose di 8 – 16 t/ha;
  • Orticole minori : è opportuno l’apporto di sostanza organica in fase di impianto nelle dosi di 8 – 16 t/ha;

Quantitativi per frutteti e vigneti:

  • L’apporto di sostanza organica in fase d’impianto delle colture arboree è considerevole e pari a 16 – 23 t/ha. Le esigenze nutritive in termini di azoto sono certamente soddisfatte dalla quota apportata dall’ammendante in fase di impianto.
   
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